MeditAzione
Meditazione è un termine antico il cui significato è riflessione.
L’Azione del meditare è considerata da secoli un veicolo privilegiato di introspezione e autorealizzazione, basti pensare che qualsiasi cultura e religione porta come bagaglio spirituale e culturale questa pratica.
Le tecniche di meditazioni sono infinite e prevedono svariati metodi per raggiungere quello stato di vuoto radiante che guarisce e ristora.
In alcune tradizioni la pratica di meditazione è associata alla visualizzazione, alla respirazione, all’emissione di mantra a posizioni posturali particolari.
I saggi dicono che si raggiunge la vera meditazione solo dopo un ora che si è iniziata la pratica,in quanto il percorso è graduale e profondo .
È possibile meditare da soli o in gruppo, lasciarsi guidare dall’intuizione del momento oppure seguire un training di un Maestro che ci guida nel percorso meditativo e di visualizzazione.
A riscontro che la meditazione è salutare sono stati valutati gli effetti che ha la meditazione sul cervello da un gruppo di ricercatori dell’università di Harvard.
Con l’ausilio della risonanza magnetica si è potuto provare scientificamente che il cervello e di conseguenza il corpo reagiscono allo stimolo meditativo.
Come?
Attivando un’area celebrale responsabile delle funzioni del nostro corpo che non controlliamo, come la pressione sanguinea, la digestione o alcune ghiandole .
La meditazione stimola inoltre la conoscenza e l’accettazione di sè stessi ed è sicuramente la tecnica introspettiva più delicata ed efficace.
Ovviamente i risultati sono visibili e godibili sono attraverso una pratica costante che permetta all’organismo di beneficiare dei risvolti positivi della meditazione.
Ogni cultura conserva e tramanda gelosamente i metodi più efficaci, quello che però accumuna le Vere tecniche Meditative, e non presunte tali, è la conoscenza del Pranayama cioè controllo consapevole del respiro, che permette di amplificare qualsiasi pratica meditativa.

