vivere etico: vegetariani e vegan

Vivere Etico

« Mi convinsi ad abbracciare definitivamente il vegetarismo quando mi persuasi che la supremazia degli uomini sugli animali inferiori non implicava che i primi dovessero sfruttare i secondi, ma che i più progrediti dovessero proteggere gli altri. »

Ghandi

Perchè una nuova idea di uguaglianza possa prendere vita, perchè un domani non troppo lontano le nostre consapevolezze si schiudano alla luce dei diritti per tutti.

Vivere in maniera etica è possibile, è una sfida e una conquista portare la propria individualità assolutamente contro corrente in una società che altro non vuole che tutto e subito a qualsiasi prezzo, e sopratutto non si interessa di chi paga questo scotto al posto nostro.

Le nostre azioni svolgono un ruolo fondamentale per il cambiamento collettivo, la nostra forza individuale unita a tante altre piccole forze permette che i cambiamenti siano reali e non fittizi.

Ogni persona è libera , come tale deve agire, quello che ci proponiamo noi con questa “Pagina Etica” è un mezzo in più per prendere coscienza di quello che accade intorno a noi, quando consumiamo carne, facciamo uso di prodotti testati sugli animali e calpestiamo il diritto alla vita degli altri esseri senzienti.

Abbiamo evitato l’uso di immagini, davvero troppo forti, cerchiamo quindi di raccontarvi nella maniera più semplice e veritiera possibile cosa accade a causa della nostra “voglia di non vedere”

Vegetariani, vegan alimentarsi per vivere sani

L’alimentazione vegetariana esclude di integrare il proprio fabbisogno nutrizionale con la sofferenza e l’uccisione di esseri viventi, per cui esclude carne, pesce e tutto ciò che contiene grassi animali (strutto , emulsionanti,  aromi naturali, alcuni lieviti fatti con grassi animali, E 471 mono e digliceridi degli acidi grassi, e la maggior parte dei formaggi in quanto contiene caglio di provenienza animale)

L’alimentazione vegana è il passaggio successivo..non tutti i vegetariani diventano poi vegani, ma in effetti è un gradino di consapevolezza maggiore a cui si aprono alcune persone che hanno già fatto una scelta importante per la loro salute e nel rispetto di tutti gli esseri viventi.

I vegani non solo non mangiano carne e pesce ma evitano tutto ciò che deriva dallo sfruttamento animale (latticini, uova, lana, seta)

Il primo pensiero a cui corre la mente umana  immaginando questa selezione è la situazione di costrizione a cui sono sottoposte le persone che fanno questo tipo di scelta alimentare e di vita.

Posso garantire..per esperienza assolutamente personale che il motore che spinge a fare tutto questo non è solo l’appagamento dal punto di vista etico di una rinuncia alimentare..ma la consapevolezza e la certezza che tutto è sostituibile senza però recare sofferenza a nessuno.

Ciò che ingeriamo diventa il nutrimento per tutto il nostro essere, anima ma sopratutto corpo, alimentarsi con cadaveri vecchi di alcuni giorni non solo è sconsigliato ma dannoso, le fonti di proteine che fornisce la carne sono assolutamente reperibili in altri alimenti e sono in ogni caso meglio assimilati dall’organismo ma sopratutto non nuocono alla salute.

Affrontare il grande tabù di come sia prodotta la carne è necessario per comprendere cosa realmente noi ingeriamo e che conseguenze ha per il pianeta.

Ebbene si, non è un’esagerazione, le conseguenze negative dell’abuso di carne  nuoce all’ecosistema e ai paesi del terzo..ormai quarto mondo…

Ecco perchè:

-ci vuole 1kg di proteine vegetali per avere 60 grammi di proteine animali. ( è quello che Frances Moore Lappé, autrice di “Diet for a small planet” definisce “fabbriche di proteine alla rovescia”. )

-“per produrre una bistecca che fornisce 500 calorie”, spiegano gli autori di “Assalto al pianeta” (ed. Bollati Boringhieri), “il manzo deve ricavare 5 mila calorie, il che vuol dire mangiare una quantità d’erba che ne contenga 50 mila.

-Solo un centesimo di quest’energia arriva al nostro organismo: il 99% viene dissipata, usata per il processo di conversione e per il mantenimento delle funzioni vitali, espulsa o assorbita da parti che non si mangiano come ossa o peli.

Il bestiame è dunque una fonte di alimentazione altamente idrovora ed energivora, una massa bovina che ingurgita tonnellate di acqua ed energia.

E lo fa per nutrire solo il 20% della popolazione globale del pianeta.

Tale consapevolezza dovrebbe portarci a comprendere che mangiare meno carne, o magari non mangiarne affatto, non è più solo un segno di rispetto per gli animali è una scelta sociale. Una scelta solidale con chi ha fame e con il futuro del pianeta.

 Chi mangia una bistecca, chi preferisce il fast food, chi chiude gli occhi e apre solamente la bocca con ingordigia perchè non vuole rinunciare al tutto e subito, chi è pigro, chi si da mille giustificazione, chi ha paura del cambiamento …ecco questo è l’identikit di chi sta affamando persone e uccidendo animali.

il vivere etico, più etico possibile, è uno stile di vita contro corrente al consumo degenerato ma sopratutto all’ “idea” del mangiare in sè, perché oramai, i cibi hanno un onda di sapore molto simile tra loro, questo è innegabile..ma la forza dell’abitudine ci spinge a ricercare e riproporre quello che abbiamo fatto fino al giorno prima, senza pensare troppo se è giusto o sbagliato…non solo per noi, ma anche per chi ci è intorno.

“Nel mondo c’è abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l’ingordigia di alcuni”, diceva Gandhi.

 Possiamo fare qualcosa in prima persona per sfruttare di meno le risorse della terra: cominciare ad essere vegetariani.

 Essere vegetariani o vegani è una scelta non solo alimentare, ma è un nuovo stile di vita, di consapevolezza e ricerca, di smascheramento di falsi bisogni e di puro piacere per il palato .

I primi passi da vegetariano

Non esiste un “metodo per diventare vegetariani” ci sono persone che dall’oggi al domani eliminano completamente carne e derivati e altre persone che hanno bisogno di un percorso più graduale.

Qualunque sia il percorso che individualmente uno sceglierà il consiglio è quello di:

-iniziare a rieducare il palato, cioè integrando gli alimenti che andranno a sostituire le proteine della carne (soya, seitan, tofu in tutte le loro varianti..faccio presente che in commercio esistono affettati, arrosti, panna da montare, cotolette, bistecche, polpettine..tutte vegetali..che non hanno nulla da invidiare a nessun alimento, sia dal punto di vista nutrizionale che in termini di sapore)

- evitare di comprare..o per lo meno fare attenzione a tutto ciò che ha cuoio, pelle, pelliccia ecc… sono frutto di torture inutili anche questi e adesso in commercio c’è davvero di tutto per sostituirli senza sentirne la mancanza

-sbizzarrirsi in cucina con tante nuove ricette! Ci sono libri e tanti siti internet dove trovare tante delizie per il palato!

Qui in fondo vi riporto una lista,assolutamente personale, di prodotti sostitutivi davvero buoni

Senza far troppa pubblicità.. in negozi naturali è possibile trovare tutto (alimenti, salse, sughi, succhi, latte, mayonese vegan, bagnoschiumi, cosmetici, prodotti per l’igiene e pulizia per la casa)

prodotto alternativa dove si trova
latte Latte di soya AlproLatte di soya bio Provamel Supermercati coop –alcuni discountNaturaSì
uova “No egg” della orgran Si ordina in farmacia
yogurt Yofu della sojasun Supermercati coop
Affettato, bistecche, cotolette Affettato vegetale, bistecche vegetali, cotolette vegetali –varie marche Natura sì- negozi bio
Polpette, hamburger Sumlit Negozi bio
Farmaci generici Prodotti omeopatici della “Oti” FarmaciaNelle migliori eboristerie
     
Alimenti per animali Ami cat –BenevoCrocchette e scatolette vegetariane Sul sito www.antba.itOppure in alcuni negozi del dog&company
formaggi Soiarella Negozi bio
Cioccolata spalmabile Nuts & Bio carruba Negozi bio
Preparato per brodo vegetale Istantaneo Finestra sul cielo Negozi bio
Panna da cucina    
Maionese Senza uova Rice&Rice  Probios Negozi bio
     
     
Detersivi e prodotti per pulire la casa Detersivi coopAlmacabio CoopNaturaSìNegozio Bio

Veg-Curiosità

La cosa che principalmente stupisce chi è onnivoro, è la “quantità” e la “qualità” dei Vegetariani.

Nell’elenco dei numeri e dei nomi noti si cerca sempre di capire se c’è una particolare corrispondenza  tra la scelta alimentare/etica , lo straordinario numero di persone (che sono in continua crescita) e la particolarità di alcuni innegabili Geni, scopritori, scienziati ecc..

Chi sono i Vegetariani più famosi?

Zoroastro (VII-VI secolo a.C.), fondatore dello Zoroastrismo , Laozi (VI secolo a.C.), fondatore del Taoismo , Mahavira (599-527 a.C.), maestro spirituale del Giainismo, Gautama Buddha (558-478 a.C.), fondatore del Buddhismo , Pitagora di Samo (571-497 a.C.), matematico , Platone (427-347 a.C.) filosofo  , Lucio Anneo Seneca (4 a.C. -65), filosofo, politico e drammaturgo , Basilio Magno (329-379), vescovo, santo e Dottore della Chiesa , Leonardo da Vinci (1452-1519) artista e scienziato, Giordano Bruno (1548-1600), filosofo italiano , Voltaire (1694-1778), filosofo francese ,Benjamin Franklin (1706- 1790), scienziato e politico statunitense , Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), scrittore russo , Annie Besant (1828-1910), attivista e scrittrice inglese , Emile Zola (1840-1902), scrittore francese , Albert Einstein (1879-1955) premio Nobel, , Martin Luther King (1929 -1968)  premio Nobel , Marguerite Yourcenar (1903-1987), scrittrice franco-belga e prima donna dell’Académie française , Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore polacco e premio Nobel , Tiziano Terzani (1938-2004), scrittore italiano , James Rachels , filosofo statunitense , George Harrison (1943-2001), cantante e chitarrista dei BeatlesJoe Strummer  cantante, Giorgio Albertazzi  attore , Franco Battiato cantante e regista , Claudia Cardinale attrice , Pino Caruso  attore , Ivan Cattaneo  cantanteAdriano Celentano  cantanteGiorgio Celli  etologo e divulgatore scientifico , Marco Columbro presentatore  , Manuela Di Centa  fondista, campionessa olimpica , Roberto Gervaso  giornalista , Margherita Hack, astronoma  politica e divulgatrice scientifica , Michelle Hunziker  attrice e presentatrice , Jovanotti  cantante , Marco Lodoli  scrittore e giornalista , Lea Massari  attrice , Paola Maugeri  giornalista e conduttrice , Gianni Morandi  cantanteBryan Adams  cantante , Scott Adams  fumettista , Jon Anderson  cantante , Pamela Anderson  attrice , Emilie Autumn  cantante e violinista statunitense , Brigitte Bardot  attrice , Ornella Muti  attrice  , Maria Rosaria Omaggio  attrice e scrittrice , Moni Ovadia  attore , Enrico Maria Papes  batterista , Alfonso Pecoraro Scanio  politico, Romina Power  cantante  , Marina Rei  cantante , Red Ronnie  presentatore  , Carlo Taranto  componente della Gialappa’s Band , Mario Tozzi  geologo e divulgatore scientifico , Umberto Veronesi  oncologo e ex-ministro della Sanità , Linda Blair  attrice , Geezer Butler  bassista , Jim Carrey  attore , John Maxwell Coetzee  Premio Nobel per la letteratura , Jennifer Connelly  attrice , Rivers Cuomo  cantante , Janez Drnovšek  politico sloveno ed ex Presidente della Repubblica Slovena , Lisa Edelstein  attrice , Jane Goodall  etologa e antropologa , Julia Butterfly Hill  ambientalista , Steve Howe  chitarrista , Natalie Imbruglia  cantante , Helmut Friedrich Kaplan  filosofo , Jared Leto cantante e attore , Carl Lewis  velocista e saltatore campione olimpionico , Chris Martin  cantante dei Coldplay , Linda McCartney , Paul McCartney  compositore e cantante dei Beatles , Alyssa Milano  attrice , Moby  musicista , Tom Morello  Chitarrista , Martina Navrátilová  tennista , Leonard Nimoy  attore, Gwyneth Paltrow  attrice , Hayden Panettiere  attrice , Natalie Portman attrice , Tom Regan  filosofo , Jeremy Rifkin  economista, Alicia Silverstone  Peter Singer, filosofo e scrittore  , Pink  cantante , Ringo Starr  batterista dei Beatles , Joss Stone cantante , Milo Ventimiglia attore , Reese Witherspoon  attrice  

Non c’è frase migliore che questa: Provare Per Credere…cambiare una radicata, ma non per questo corretta abitudine alimentare, porta all’abbattimento di determinati circuiti di pensiero, che sono la causa principale dei nostri insuccessi e delle nostre frustrazioni.

La nostra vita è un dono, a ognuno è lasciata la libertà di pensare di essere un dono dei genitori, di Dio, del destino, del karma…

La vita è un regalo immenso che ci viene fatto, ma non essendo i soli a calpestare la superficie di questa terra, bisognerebbe imparare a riconoscere la sacralità , potenziale o espressa, che hanno tutti gli altri esseri senzienti che popolano il mondo..che è un pò nostro..ma anche un pò loro.

Quando ci viene fatto un regalo, sta a noi scegliere che utilizzo farne..ed è qui che la scelta personale ed individuale diventa la forza del cambiamento propositivo se fatta sotto la luce della consapevolezza.

Siamo diversi, si, ma tutti con lo stesso diritto…

Quello che riserviamo a noi, che vorremmo per noi, va ritrovato nell’importanza che hanno tutti gli esseri senzienti che vivono con noi anche se lontani e la maggior parte non entrerà nel nostro percorso di vita.

Riconoscere, rispettare e realizzare il proprio dono per riconoscere, rispettare e permettere la realizzazione agli altri.

Non è un’ utopia…ma una scelta che diventa un gesto concreto ogni giorno in cui scegliamo di vivere la vita così

La scelta è la chiave del cambiamento… la soddisfazione, l’iniziale senso di rinuncia sono solo parte del cambiamento .

 Quanti sono i Vegetariani e i Vegani nel Mondo?

  Le stime più recenti parlano di 350 milioni di persone in India, dove il discorso vegetariano è intrecciato all’aspetto religioso, quasi 5 milioni in America, più di 1 milione in Europa. Diventa davvero difficile fare un “censimento ufficiale” in quanto nella categoria Vegetariana rientrano varie tipologia (vegan-macrobiotici-crudisti)